Lolli Group – settore editoria e comunicazione – è impegnata da sempre contro tutte le fake news, bufale, leggende metropolitane, o come ognuno le voglia chiamare.

Spesso le bufale fanno abbastanza ridere, ma solo se il pubblico si rende conto che siano tali, e non le prende come informazioni reali.

In particolare, a proposito del COVID-19 Coronavirus, sono spuntate notizie che ancora oggi vengono trasferite come reali. Questo nonostante le smentite di giornali, riviste su carta e web, ma anche da parte del Ministero, che ha creato una vera e propria pagina di Fake News sul COVID-19.

Un utente segue una notizia per pochissime righe, quando sono scritte, o per pochi secondi, quando si tratti di video. Probabilmente un utente medio ha già abbandonato questa pagina, a questo punto.

Lolli Group sta realizzando un enorme archivio database che raggruppa fake news, ma anche fake web, email fake, comunicazioni fake trasmesse in tutti i modi. Il Gestionale Lolli Group si chiama LG-Fakenews ed è già disponibile sul web, per un rapido confronto fra la fonte e la notizia o il sito web.

Ecco comunque alcune fra le fake news più interessanti, strane o divertenti, che riguardano il coronavirus.

1. Il latte protegge (oppure cura) dal COVID-19 coronavirus

Non ci sono attualmente evidenze scientifiche che il latte abbia una azione protettiva o curativa nei confronti dell’infezione da nuovo coronavirus.

2. I raggi UV servono per disinfettare mani o pelle

Le radiazioni UV possono essere pericolose per la pelle e causare danni agli occhi. Acqua e sapone o soluzione alcolica sono i metodi approvati e più semplici per eliminare il virus dalla pelle.

3. Il peperoncino protegge dal nuovo coronavirus

Sembra che in Italia il peperoncino protegga quasi da qualsiasi malanno. Non ci sono prove che il peperoncino prevenga in alcun modo il coronavirus.

4. Le mosche possono trasportare l’infezione da COVID-19

Nessuna prova a oggi che provi qualsiasi responsabilità da parte di mosche o altri insetti, nella diffusione del COVID-19.

5. Acqua e bicarbonato curano il coronavirus

Magari fosse così semplice, avremmo risolto i problemi negli ospedali di tutto il mondo. Purtroppo nemmeno il bicarbonato sembra avere alcuna azione contro il COVID-19.

6. Gli oli essenziali delle piante aromatiche come basilico, rosmarino, origano, proteggono dal nuovo coronavirus

Anche in questo caso si tratta di bufale, fake news, o, ancora peggio, un modo di qualcuno per approfittare della situazione. Nessun olio essenziale o derivato ha alcuna capacità di aiutare nella lotta al coronavirus.

7. Le zecche possono trasmettere il coronavirus

Come già scritto, non esistono prove che insetti di qualsiasi tipo, come anche zanzare o pappataci, abbiano alcuna responsabilità nella trasmissione del COVID-19. Sono pericolose per malattie con trasmissione completamente diversa, ma non con il coronavirus che si trasmette attraverso particelle di saliva.

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