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Truffa Video Bitcoin Video Hacker Erotico

Hacker Video e truffa via mail

Vi hanno chiesto soldi per non diffondere video o ti minacciano di pubblicare le tue foto private online?
Torniamo ancora alla nostra truffa, ormai una delle più comuni in circolazione, che pretende soldi in cambio della non diffusione di un video che, secondo il presunto hacker, ci ritrae mentre guardiamo un sito pornografico o erotico.
Il truffatore ci scrive che, se non verseremo soldi sul suo account BitCoin, manderà il video a tutti i nostri contatti, compresa la mamma, la moglie e tutti i parenti.
Decisamente una brutta prospettiva, peccato – per lui – che si tratti solo di una truffa senza nessuna attinenza con la realtà.
Entrare in un computer per scaricare un video è certamente possibile, in determinate condizioni e con alcuni strumenti sofisticati, ma non è alla portata del “truffatore della strada”. I servizi segreti e gli uffici che si occupano di indagini attraverso la tecnologia, nazionali o internazionali, sono sicuramente all’altezza del compito, ed è su queste informazioni distorte che fa leva l’hacker di turno, oltre che sul timore di essere scoperto, che, tranne in rari casi (ho sentito un uomo molto maturo dichiarare a un Giudice che fosse del tutto naturale masturbarsi ogni mattina, alla stessa ora, chiuso nel bagno e nella stessa casa con moglie e figli) mette la pulce nell’orecchio.
In un mondo dove siamo abituati alla fregatura, e ormai non ci facciamo nemmeno più caso, purtroppo, i truffatori hanno una vita semplice.
A nessuno interessa trattarci con rispetto, e soprattutto rispettare i nostri soldi. In farmacia (la cito solo perchè è successo pochi minuti prima di scrivere questo articolo), ad esempio, non capita spesso che l’addetto chieda se preferiamo un generico o un farmaco originale, pur sapendo che l’effetto e la molecola siano assolutamente, e per legge, identici. Dentro di sé forse pensa che non valga la pena spendere una parola in più e darci troppa assistenza, probabilmente crede che – per il suo stipendio – darci un farmaco sia già fin troppo.

Stesso discorso in molti negozi e attività di servizi, tanto che anche con Lolli Group Fake, la sezione appositamente costituita per inseguire tutte le comunicazione fasulle della rete, in molti hanno timore che vengano chiesti dei soldi per i nostri servizi, che, invece, sono assolutamente gratis, gratuiti.
Non tutti si muovono solo e unicamente per denaro, anche se, dall’evidenza dei truffatori di cui stiamo parlando, non sembra.

Proseguendo con la nostra mail di minaccia diffusione video, ecco un testo abbastanza standard, in questo caso ricevuto dalla nostra amica Elena. Qualche giorno prima Fabiana ha scritto a fake@lolligroup.com inviando una mail del tutto simile. In particolare quella di Fabiana saltava all’occhio per l’enormità della cifra richiesta, 1200 euro per non diffondere il video pornografico che ci ritrarrebbe, invece dei soliti 300 o 400 euro. Probabilmente anche i truffatori vedono un calo di utenti che ci cascano, e tentano di arrotondare comunque, alzando il prezzo per il video da non diffondere.

Non mi со​nоscе​ е​ prо​babilme​ntе​ si сhie​dе perché hа​ riсe​vutо quе​stа​ е-mа​il, giustо​?
Sono​ sо​lo​ quа​lсuno​ сhe​ ha haсkе​ratо​ i suо​i dispоsitivi quа​lсhе mеsе fa​.
Lе​ invio quе​stа​ e​-ma​il da​ un a​cco​unt сo​mprome​ssо. Hо​ instа​llа​to malwarе​ sul sitо​ web е​rоticо e pе​nsо​ сhе​ le​i abbia visitato​ que​stо sito​ pe​r divеrtirsi (са​pisсе​ co​sа​ intе​ndo​). Durantе la visione dеl vidе​о, il suo bro​wse​r di inte​rne​t inizia​lmеntе ha​ funzio​nа​to со​mе​ RDP (Remo​tе​ Cо​ntro​l) cо​n un keуlоgger сhe mi ha​ pе​rmеsso di a​cсe​de​re​ a​llа​ suа​ sсhe​rmа​tа alla​ sua we​bcа​m.

Poi il mio​ prоgrammа​ sо​ftwа​re ha rа​cсo​lto tutte lе info​rma​zio​ni inclusi i suоi со​nta​tti е filе. Hа inserito unа​ passwо​rd sui siti wе​b che visita​, е​ a​nсh’iо​ sоno​ in posse​sso di quеstа pa​sswo​rd. Ovvia​me​nte puo​i ca​mbiа​rla o​ fo​rsе​ lo​ hаi già fattо. Mа​ nо​n impоrta pе​rché il mio​ mаlwа​re​ si a​ggiо​rna​ o​gni volta​ е​ nоn c’è nulla сhе lеi pоssa fa​rе а​l rigua​rdо.

Eссo qua​lсhe a​ltrо dе​ttа​glio​:

Ho​ сrеа​tо​ un videо​ co​n due sсhermа​te. Lа​ prima pa​rtе​ mо​strа il vidео​ chе​ hа​ gua​rdаtо (ha​ un buо​n gusto, ha​hа​ ​​…), e​ lа se​сo​nda pаrte​ mо​strа​ lа registra​zio​nе​ de​llа​ sua​ wеbcаm.
Può scansiо​na​rе​ il suо со​mpute​r о qua​lsiа​si а​ltro​ dispо​sitivо. (Tutti i suo​i da​ti sоno​ già stа​ti ca​riсa​ti su un sеrver rе​mo​tо​.)

  • Nоn prо​vi a cоntа​ttаrmi
  • I se​rvizi di sicure​zza​ non aiutanо​ nеmmе​nо: la​ forma​ttаzio​ne​ di un disсо rigido​ о​ la​ distruzio​ne di un dispo​sitivo nо​n so​no utili pе​rché i dа​ti sоnо già su un sе​rve​r rе​mоto.

Lе​ gara​ntisсo сhе​ nоn le​ da​rò fa​stidio do​po​ il pа​gа​mеntо perché nоn è l’unico della mia​ listа​ . Quе​sto​ è una so​rta di cо​dicе​ d’ono​rе​ сhе а​bbia​mo. Nоn sia аrrа​bbiа​tо co​n me, о​gnunо​ hа​ il prо​priо lа​vо​rо.

Ora​ pа​ssiamo​ all’a​ссо​rdо​. 530 EURO sоno​ un prezzo equo pe​r il nо​stro​ piсco​lо segre​to​. Dеvе pа​gаre​ cо​n Bit​сoin (sе non sа​ соme​ fa​rlo​ , pe​r favo​re​ insе​risса​ su Googlе​ “соmе​ а​сquistа​rе​ Bit​сoin”).

Il mio indirizzо​ Bit​со​in pe​r il pа​ga​me​nto​ è:
XXXXXXXXXXXX

(È importa​nte distinguе​rе​ lе​ lettе​rе​ mа​iuscolе dа​ que​llе minusco​lе​. Cоpia​rе​ е inсо​llа​rе​ il co​diсe​, о​ utilizzаre Bitpа​y.co​m pе​r il pаga​mеntо соn il со​diсе​ QR.)

Ecсo а​lсune​ co​se​ mo​lto​ impo​rtа​nti :
Ha 48 o​re di tе​mpо​ pе​r еffettuare​ il pа​gаme​ntо. (Hо un pixеl di Fa​се​bо​о​k in questa e-ma​il che​ viеne​ tra​ссiаtо​ dа​l mo​me​ntо​ in сui a​pre quеsta letterа.)
Iо​ аmo Fa​ce​bo​o​k! (Quа​lsiаsi cosа​ utilizza​tа​ dаllе​ a​utorità può а​iutа​re​ a​nсhe​ nоi) .

Sе inaspеttata​mе​ntе non do​ve​ssi riсe​ve​re​i i Bit​со​ins, invie​rò lа​ suа​ registrazio​ne a​ tutti i suо​i contа​tti, inclusi i suоi pаrе​nti, co​llе​ghi e сosì via​.

Questo è un testo standard di una truffa, ma ci possono essere diverse varianti.

Alcuni tratti linguistici sono sempre presenti, e i segnali d’allarme più evidenti non vengono spesso colti. Il problema è che la gente comune non è più abituata a leggere, e spesso scorre un testo per cogliere le parole o frasi che paiono più importanti, senza soffermarsi sui singoli elementi. Anche su questo gioca, più o meno consapevolmente, l’hacker.

Se guardiamo Google Trends, ad esempio, e inseriamo le parole chiave Hacker Video, troviamo una infinità di parole chiave collegate, come ad esempio:

  • guendalina tavassi hackerata video
  • diletta leotta video hacker
  • video guendalina hacker
  • video guendalina tavassi hacker
  • guendalina tavassi video hackerati
  • video guendalina e umberto hacker
  • video hackerato diletta leotta
  • video guendalina hacker instagram
  • cristina buccino video hackerato
  • diletta leotta video hacker dove vederlo

Evidentemente siamo in buona compagnia.

Risolvere il problema del video hacker

Per una volta la soluzione è semplice. Cancellate la mail, cancellata l’eventuale QR code o altro codice che si possa essere automaticamente registrato fra le foto del telefono, se possibile mettete la mail mittente fra le mail indesiderate.

Tutto qui. E’ sempre possibile che si ricevano altre mail simili, perchè i sistemi server capiscono che la mail è andata a buon fine, ovvero che l’indirizzo email è reale ed esistente. Quindi la mail viene archiviata come corretta, e riutilizzata in futuro, o venduta fra hackers, spesso in modi nemmeno troppo nascosti.

Assolutamente inutile, e spesso dannoso, rispondere “piccati” e innervositi, come fanno spesso quelli che sanno tutto del Garante della Privacy. Inviando una mail di risposta non si farà altro che confermare di nuovo la propria mail, e soprattutto segnalare che la mail è associata a un utente in carne e ossa, che risponde e che reagisce. Questo, fra gli hackers, vale di più. E della nostra Polizia Postale o della denuncia al Garante della Privacy se ne fregano, non essendo nemmeno in Europa, la maggior parte delle volte.

Circolare Aiuti Imprese Fake

Ancora una volta una mail finta, che ha il solo scopo di installare un virus nel computer dei malcapitati che la dovessero aprirla.
Gli hacker sfruttano il momento, e le migliaia di domande per aiuti e contributi che in molti hanno presentato al Governo, anche dopo i ristori previsti o in previsione per colpa della pandemia COVID-19.
In questo caso abbiamo una mail con questo testo, più o meno:

Il Ministero dello Sviluppo Economico, dipartimento per lo sviluppo dell’economia,
direzione generale per l’incentivazione delle attivita
imprenditoriali, Dispone:
La presente circolare fornisce chiarimenti in merito alla
tipologia, alle condizioni, ai limiti, alla durata e alle modalita di fruizione delle
agevolazioni fiscali e contributive previste per il pacchetto di aiuti alle
societa,al fine di portare a conoscenza dei soggetti interessati, anteriormente.
In allegato l’archivio recante i dettagli riguardanti le singole
tipologie di attivita e l’elenco delle varie modalita di fruizione.
Via Giorgione, 2b – 00147 Roma
mise.gov.it

L’allegato è normalmente un file zip, e una volta estratto, alla apertura, installerà un virus normalmente Trojan, che permetterà agli hacker di vedere e condividere tutto quello che abbiamo nel nostro computer.
Come sempre chi utilizza Mac e sistemi MAC OSX ha meno rischi di venire contagiato, ed è proprio grazie a questi sistemi che in Lolli Group possiamo valutare queste minacce senza troppi pericoli, ma è comunque bene stare attenti.

I suggerimenti sono sempre gli stessi:

  • controllate bene la mail da cui proviene il messaggio, di solito è sufficiente questo per capire che si tratta di un fake. Nel caso in questione la mail proviene da tale “Support” e ha l’indirizzo “admin@youmanis.com”. Dato che la mail è firmata Ministero Sviluppo Economico – MISE, qualcosa di strano dovrà insospettirvi.
  • Nel dubbio scaricate l’allegato sul computer e, prima di aprirlo ( PRIMA ) utilizzate un sistema online di scansione antivirus. In questi sistemi si aprirà una semplice pagina web, dove potrete caricare il file per l’analisi.
    Sicuramente la lista dei virus contenuti sarà lunga.
    Ecco uno dei molti sistemi online. Cliccate qui per andare su VirusTotal, cliccate su FILE e scegliete il file scaricato dalla mail e salvato.

Per segnalarci ogni mail che vi sembra fake, per chiedere un consiglio, scriveteci a fake@lolligroup.com (con il vostro nome e cognome che non saranno pubblicati, ma senza i quali dovremo cestinare la mail), risponderemo prima possibile.

Lista dei Call Center Numeri Fake Scherzi

Questi numeri sono stati segnalati – dai nostri uffici e dai nostri clienti – come numeri di Call Center, più o meno insistenti, più o meno assillanti. I numeri in elenco, che rappresentano Call Center o singoli che propongono vendite di prodotto o servizi, hanno tutti chiamato senza avere alcuna autorizzazione privacy.

Con l’aiuto di tutti i nostri lettori, vorremmo allargare questa lista il più possibile.

N.B.: Lolli Group non ha alcuna responsabilità sui numeri forniti e segnalati da terzi. Saremo lieti di escludere eventuali numeri errati (o nel frattempo cambiati), su vostra segnalazione.

Se vuoi mandarci la tua segnalazione scrivi a: fake@lolligroup.com

  • +39 02 84161 367 – 0284161367

  • +39 391 3409750 – 3913409750

  • +39 06 89730 384 – 0689730384

  • +39 334 2236950 – 3342236950

  • +39 02 80887 114 – 0280887114

  • +39 06 40060 252 – 0640060252

  • +39 02 87167 413 – 0287167413

  • +39 02 36580 304 – 0236580304

  • +39 011 3149736 – 0113149736

  • +39 091 7716497 – 0917716497

  • +39 02 40902 0 – 02409020

  • +39 02 89938 899 – 0289938899

  • +39 06 94446 4 – 06944464

  • +39 0781 870028 – 0781870028

  • +39 011 19120255 – 01119120255

  • +39 081 18401139 – 08118401139

  • +39 06 97630 048 – 0697630048

  • +39 348 5689565 – 3485689565

  • +39 06 97859 445 – 0697859445

  • +39 02 45467 864 – 0245467864

Autocertificazione modello zona Rossa Natale e Capodanno

News Express create in Automatico da LollyOne – Gestionale Lolli Group

Il modello per l’autocertificazione è lo stesso già presente sul sito del Ministero dell’Interno, Lo mettiamo a disposizione anche sui nostri server Lolli Group.
E’ meglio pensarci due volte prima di dichiarare il falso, in quanto la dichiarazione falsa è un reato penale.
Per sapere quando sarà necessario utilizzare il modulo, rimandiamo all’articolo con tutti i dettagli per la zona rossae zona arancione a Natale e Capodanno, pubblicato sul sito News Lolli Group a questo LINK.

Clicca qui per scaricare il modello.

Natale e Capodanno, ok visite fuori Comune anche in zona rossa

News Express create in Automatico da LollyOne – Gestionale Lolli Group

Il Governo risponde ad alcune delle domande più frequenti, a proposito del periodo di zona rossa, durante le vacanze di Natale.
Lo spostamento è consentito per andare a trovare parenti e amici, nel limite massimo di due persone oltre a minori di 14 anni e persone non autosufficienti conviventi, anche in un Comune differente da quello di residenza, purchè nella stessa Regione. Lo spostamento è consentito una volta al giorno, tra le 5 e le 22.
Ad esempio se abito a Roma e voglio andare a trovare parenti e amici, posso mettermi in viaggio, in auto, in due persone, per spostarmi anche a Firenze. In una regione diversa, dunque.
Il punto non è il permesso, ma la vera necessità. Molti casi COVID-19 sono stati veicolati proprio da visite a parenti e amici. Sarà davvero indispensabile questo spostamento?

Fiorentino l’autore del più grande attacco hacker-finanziario

News Express create in Automatico da LollyOne – Gestionale Lolli Group

Un uomo originario di Firenze di 34 anni è stato fermato dalla Polizia Postale e ritenuto il responsabile di uno degli attacchi hacker fra i più importanti mai realizzati al mondo, nel settore delle cryptovalute. L’uomo ha attaccato la piattaforma informatica BITGRAIL e ha potuto effettuare operazioni illecite per oltre 120 milioni di euro, con oltre 230 mila risparmiatori truffati.
L’accusa della Polizia Postale, che ha stanato l’esperto informatico, è di frode informatica, auto riciclaggio e bancarotta fraudolenta. Gli inquirenti hanno commentato il successo dell’operazione, sottolineando come si tratti di una delle più importanti a livello mondiale, nel settore delle cryptovalute.

Zona Rossa a Natale festivi e prefestivi

Nuovo lock down dal 24 Dicembre al 6 Gennaio. Le norme per Natale.

Nel periodo di Natale tutta Italia in zona rossa nei festivi e prefestivi, e in zona arancione nei giorni lavorativi.

Questo dovrebbe essere l’orientamento del Governo, per quanto trapela dal vertice fra il Capo del Governo Giuseppe Conte e i capi di delegazione di maggioranza, con la presenza del ministro Boccia.

Per i Comuni sotto i 5mila abitanti è possibile, sempre nel periodo natalizio, uscire dal territorio comunale per 30 chilometri. Alle Regioni la decisione sarebbe già stata comunicata, confermando però che lo spostamento non potrà avvenire verso i comuni capoluogo, anche se si trovino entro i 30 chilometri.

Nelle zone rossa e arancione, durante le prossime vacanze di Natale, ci sarà una deroga rispetto alle norme per lo spostamento. Potranno essere ospitati al massimo due persone non conviventi nella stessa abitazione, e i ragazzi minori di 14 anni non verrebbero conteggiati.

Sembra che l’indice RT non abbia alcuna intenzione di scendere, e negli ultimi sette giorni è risalito, da 0,82 a 0,86. Il ministro della Salute Roberto Speranza avrebbe legato a questa risalita le nuove norme per il periodo dal 24 dicembre al 6 gennaio, e l’introduzione della nuova zona rossa in tutta Italia nei giorni festivi e prefestivi e la zona arancione nei giorni feriali.

Oggi 18 dicembre 2020 alle 18 sarà pronto il nuovo Decreto Legge, per il Consiglio dei Ministri convocato d’urgenza.

Trapela una comunicazione dal governatore Vincenzo De Luca, che prevede di bloccare nella regione Campania lo spostamento anche fra comuni con meno di 5000 abitanti, anche se il Governo dirà il contrario. Evidentemente il Governatore De Luca conosce bene il proprio territorio e i suoi abitanti.

Leggi anche l’articolo collegato con le norme per Natale e Capodanno dopo l’annuncio del Presidente Giuseppe Conte del 18 Dicembre 2020 (clicca qui).

Truffa Eni Gas e Luce email finta phishing

Ed ecco che, appena prima di Natale, spunta un nuovo tentativo di impadronirsi dei nostri dati. Questa volta non si tratta di phishing, sempre pericoloso e spesso la prima scelta di un hacker, ma di un allegato con all’interno un virus trojan. Potremmo dire un “classico”.

Ecco il testo della mail pericolosa:

Cortese cliente, da un controllo contabile abbiamo potuto appurare che la fattura
numero 486724 del 12/10/2020 scaduta il 12/11/2020 , alla data odierna non appare ancora da Voi saldata.

Vi richiediamo pertanto di regolare al più presto la vostra posizione contabile , ricordandovi a tal proposito che, il suddetto pagamento può essere disposto tramite accredito bancario utilizzando l’IBAN indicato in Fattura ovvero , a mezzo assegno bancario o circolare.
Potrà prendere visione della Fattura e gli estremi per il pagamento mediante il archivio in allegato.
Vi ringraziamo per l’attenzione e vi porgiamo cordiali saluti.

Si può notare subito come sia scritto in un italiano scorretto. Questo è il primo punto di attacco di ogni hacker. Sanno che noi italiani non leggiamo, nemmeno il testo di una mail che chiede denaro. Sono davvero pochissimi, infatti, quelli che si rendono conto di come frasi e parole siano buttate quasi “a caso” nel testo.

Il mittente della mail falso

Diamo poi un’occhiata alla mail di provenienza. Non solo a quello che compare come mittente, ovvero il nome abbreviato, ma la vera e propria mail.enigaseluce-phishing-truffa-online-lolli-group-fake-1
In questo caso, ma non sempre sarà così, il nome breve è online, mentre la mail di provenienza è una tale “info@ajouter-lien.com”.
Per vederla basta cliccarci sopra con qualsiasi programma di posta.
Vi sembra una mail ufficiale di EniGaseLuce? Sembra invece un indirizzo di etnia francese, forse l’hacker confonde l’Italia e la Francia, e ha difficoltà a capire la differenza fra le lingue italiano e francese.

Infine l’allegato del messaggio di posta elettronica

Un file di word, ovvero con l’estensione .doc, è molto strano e inusuale, specialmente per un ente pubblico o un gestore di servizi. Se proprio EniGaseLuce fosse così gentile da avvisarci, via mail oltretutto, della scadenza di una bolletta, la allegherebbe in formato pdf.

Il vostro sistema di posta associa una icona diversa a ogni tipo di file, in modo che possiate rendervi conto facilmente di ciò che ricevete. Un pdf ha un’icona rossa e bianca, un file di word ha invece un’icona azzurra e bianca. Completamente diverse.

A titolo di studio Lolli Group Fake ha analizzato il contenuto dell’allegato di questa mail Eni Gas e Luce fasulla. Potete farlo anche voi, con estrema attenzione (evitate di aprire il file allegato, ovviamente, altrimenti il virus si installerà sul vostro sistema), utilizzando un sistema di scansione online come ad esempio Virus Total Online a questo link (clicca qui).
Con questo sistema potrete effettuare una scansione dell’allegato direttamente online da questa pagina.

Ecco il risultato della scansione, per quanti riguarda Virus e Malware. Un po’ pericoloso, vero?

  • Ad-Aware
  • VB:Trojan.Valyria.3412
  • AegisLab
  • Trojan.MSWord.Generic.4!c
  • Arcabit
  • HEUR.VBA.CG.1
  • BitDefender
  • VB:Trojan.Valyria.3412
  • Elastic
  • Malicious (high Confidence)
  • Emsisoft
  • VB:Trojan.Valyria.3412 (B)
  • eScan
  • VB:Trojan.Valyria.3412
  • FireEye
  • VB:Trojan.Valyria.3412
  • GData
  • VB:Trojan.Valyria.3412
  • MAX
  • Malware (ai Score=81)
  • McAfee
  • RDN/Generic.ole
  • McAfee-GW-Edition
  • BehavesLike.Downloader.cc
  • NANO-Antivirus
  • Trojan.Script.Agent.dslept
  • SentinelOne (Static ML)
    Static AI – Suspicious OPENXML
  • TACHYON
  • Suspicious/WOX.Downloader.Gen
  • Tencent
  • Heur.MSWord.Downloader.d
  • TrendMicro
  • HEUR_VBA.O2
  • TrendMicro-HouseCall
  • TROJ_GEN.F04IE00LH20
  • Acronis
  • Undetected
  • AhnLab-V3

Attenzione, dunque, come sempre abbiamo scritto.
Leggete bene il testo, capite la provenienza delle mail con allegati e che inviano a siti web, e cercate di capire che normalmente NESSUNO vi avvisa o vi manda una mail per gentilezza.
Rarissime sono le mail reali, e normalmente sono in risposta a una vostra richiesta.
Nel dubbio, cancellate la mail e l’allegato, effettuate una scansione con un antivirus, e al massimo telefonate al gestore chiedendo informazioni.
Per sottoporci le mail ricevute, che pensate possano essere fasulle, scrivete inoltrando il messaggio a fake@lolligroup.com. Vi risponderemo dopo una veloce verifica.

Terremoto a Milano magnitudo fra 3.8 e 4.3

Poco fa, nel pomeriggio di oggi giovedì 17 dicembre, verso le ore 17 c’è stato un terremoto a due passi da Milano, di magnitudo intorno al 4 grado. L’epicentro dovrebbe essere in zona Corsico, appena fuori Milano.
La stima preliminare dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia dice che il terremoto ha avuto una magnitudo tra 3.8 e 4.3. E’ ancora prematuro concludere se vi siano o meno danni a persone o cose.
Aggiornamenti non appena disponibili.

Dati Terremoto dalla pagina ufficiale dell’INGV:

Terremoto di magnitudo ML 3.8 è avvenuto nella zona:
1 km N Trezzano sul Naviglio (MI), il

  • 17-12-2020 15:59:23 (UTC)
  • 17-12-2020 16:59:23 (UTC +01:00) ora italiana
  • con coordinate geografiche (lat, lon) 45.43, 9.07 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Pagina di dettaglio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia INGV – CLICCA QUI.

Zona Rossa a Natale e Capodanno

La riunione fra il Premier Giuseppe Conte e i capi delegazione della maggioranzahapreso in considerazione il calendario per le zona gialla, arancione o rossa per Natale e Capodanno.

Il Capo del Governo e i capi delegazione hanno a disposizione due opzioni. Il confronto sulle giornate del 19 e 20 dicembre – invece – dovrebbe concludersi senza chiusura di esercizi pubblici e negozi.

La serrata intorno a Natale sarà decisa. Il Governo deve solo decidere come e per quanto tempo. Le opzioni sono al vaglio della delegazione di maggioranza, senza la partecipazione di Italia Viva, rappresentata dalla ministra Teresa Bellanova. Nonostante i numeri preoccupanti, Conte vorrebbe mantenere una linea cauta il più possibile, anche per non deludere gli italiani durante il periodo delle feste.

Lo scenario numero uno, quello preferito da Pd e dal ministro della Salute Roberto Speranza, prevede l’intervento con misure rigorose a partire dal 24 dicembre vigilia di Natale, fino al 6 gennaio, Epifania. Durante tutto il periodo sarebbe attiva una globale zona rossa, un vero e proprio lockdown con divieto di spostamento per i cittadini anche nel proprio comune di residenza. Sarebbero chiusi ristoranti, bar e negozi di ogni genere, escluse solo farmacie, tabaccai ed edicole. Da questo scenario rimarrebbero fuori le giornate del 28, 29 e 30 dicembre, durante le quali potrebbero essere applicate ler regole del colore relativo alla regione di appartenenza.

Lo scenario numero due, preferito dal Presidente Conte, vedrebbe la zona rossa per tutta Italia nei giorni 25, 26, 31 dicembre e per il 1 gennaio. Per il 19 e 20 dicembre i negozi si manterrebbero aperti come ora, senza dunque chiudere esercizi pubblici e negozi. Il Presidente Conte è contrario alla serrata prima di Natale, durante l’ultimo fine settimana utile per lo shopping, perchè la chiusura avrebbeil sapore di una retromarcia del governo rispetto alle regole appena introdotte all’inizio di dicembre, con il DCPM del 4 dicembre 2020.
La decisione sarà discussa insieme con i governatori delle regioni e il rappresentante dei sindaci, Antonio Decaro, nel prossimo giovedì mattina.

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